A novembre le famiglie dei ragazzi di terza media riceveranno una lettera dal ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, con indicazioni sui percorsi di studio che offrono maggiori opportunità di lavoro. Lo ha annunciato il ministro durante un incontro con gli studenti di una scuola media di Milano, come riportato da La Stampa. Arriverà nel pieno della stagione degli open day e qualche settimana prima dell'apertura delle iscrizioni alle superiori: vediamo cosa conterrà e come usarla al meglio.
Cosa conterrà la lettera
Non è una novità assoluta: è il terzo anno consecutivo. Il ministro aveva già scritto alle famiglie di terza media nel novembre 2024 e nel 2025, allegando dati sulle professioni più richieste dalle aziende e sulle possibilità di trovare lavoro dopo il diploma. Se il formato resta lo stesso, la lettera di quest'anno dovrebbe toccare tre punti.
Le professioni più richieste: quali figure cercano le imprese e in quali settori.
Gli sbocchi dopo il diploma: le prospettive di lavoro per i diversi indirizzi, e i percorsi successivi (ITS Academy e università).
I percorsi 4+2: la filiera tecnologico professionale, che permette di ottenere un diploma tecnico o professionale in quattro anni e di proseguire per altri due anni negli ITS Academy.
La lettera dello scorso anno presentava anche l'offerta dei licei e invitava i ragazzi a scegliere riflettendo su vocazioni, attitudini e aspirazioni. Il testo di quest'anno non è ancora stato pubblicato: aggiorneremo l'articolo quando sarà disponibile.
Perché se ne parla
Le lettere degli anni scorsi hanno fatto discutere. Per il Ministero sono uno strumento per ridurre la distanza tra le competenze richieste dal mercato e i profili in uscita dalle scuole, e per far conoscere alle famiglie opportunità come i percorsi 4+2. Alcuni collegi docenti e sindacati della scuola, invece, le hanno lette come un tentativo di orientare le famiglie soprattutto verso la filiera tecnico professionale, e hanno risposto con lettere proprie per ricordare il valore di tutti gli indirizzi, licei compresi.
Per una famiglia, la cosa utile è sapere che entrambe le prospettive esistono e usare i dati della lettera come uno degli elementi della scelta, non come l'unico.
Gli altri temi dell'incontro
Dispersione scolastica al 7,3%. Secondo le stime INVALSI, nel 2026 l'abbandono scolastico esplicito è sceso al 7,3%, contro l'11,5% del 2022 e l'8,2% del 2025: un valore sotto il traguardo europeo del 9% fissato per il 2030. Il ministro parla di circa 520.000 ragazzi recuperati o rimasti a scuola, e indica sport, teatro e musica tra le leve che hanno contribuito.
Zaini troppo pesanti. Uno studente ha chiesto perché gli zaini restino pesanti nonostante l'uso dei tablet. Il ministro ha riconosciuto il problema e ha detto che la domanda va posta anche alle case editrici, giudicando poco sensato portare ogni giorno volumi pensati per un intero ciclo di studi.
Palestre scolastiche. Ai 300 milioni del PNRR si sono aggiunti 621 milioni di fondi nazionali e strutturali. Secondo il Ministero, al termine degli interventi circa otto scuole su dieci avranno una palestra; per le altre, una soluzione sono gli accordi con le strutture sportive del territorio.
Come usare la lettera per scegliere
I dati sul lavoro sono preziosi, ma da soli non bastano a scegliere la scuola giusta. Quando la lettera arriva, ecco come trasformarla in uno strumento utile.
Leggetela insieme a vostro figlio. I numeri sono un buon punto di partenza per una conversazione su cosa gli piace, dove va bene e cosa immagina per il futuro.
Mettete i dati accanto alle sue attitudini. Un indirizzo con ottimi sbocchi ma lontano dai suoi interessi rischia di diventare un percorso faticoso. I cambi di scuola si concentrano proprio tra il primo e il secondo anno.
Approfondite i percorsi che non conoscete. Il 4+2 e gli ITS Academy sono ancora poco noti a molte famiglie: vale la pena capire come funzionano prima di includerli o escluderli.
Andate agli open day con domande precise. Chiedete dei laboratori, degli stage, dei rapporti con aziende e università, e di cosa fanno gli studenti dopo il diploma. Con Classifica Scuole Premium trovate le checklist con le domande da fare durante le visite, guide pratiche e test di orientamento e attitudinali per capire meglio quale percorso si adatta a vostro figlio.
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