Il 29 aprile scorso la Bilingual European School, prima scuola bilingue di Milano fondata nel 1999 e parte della rete internazionale Globeducate, ha inaugurato il nuovo Campus Resegone in Via Resegone. La serata ha celebrato due traguardi insieme: l'apertura ufficiale della nuova sede per la scuola secondaria e la presentazione di un murales a grandezza naturale realizzato dagli studenti della Year 6, oggi visibile a chiunque percorra quella via.
Un'opera nata in aula, finita sul muro della città
Tutto è cominciato due mesi prima dell'evento. Ventisette studenti della Year 6 hanno lavorato fianco a fianco con lo Studio Pao Pao, realtà milanese del muralismo urbano fondata da Paolo Bordino nel 2005 , per progettare e dipingere un'opera che occupasse l'intero muro perimetrale del campus. Non si è trattato di eseguire un disegno già pronto: i ragazzi hanno sviluppato i concept, costruito le palette cromatiche, e poi impugnato pennelli, rulli e spray per portare le loro idee direttamente sulla parete.
Il progetto si è sviluppato in due fasi distinte. Prima i workshop in aula, nei quali ogni studente ha riflettuto su cosa rappresentasse per lui la scuola, attraverso parole, sensazioni, disegni. Poi il lavoro all'esterno, in piccoli gruppi, dove quelle idee hanno preso forma concreta sul muro. Un percorso che ha richiesto concentrazione, negoziazione e la capacità di far convivere visioni diverse in un'unica opera collettiva.
Il risultato è visibile a chiunque percorra Via Resegone: una grande scritta "Future grows here" immersa in un paesaggio cosmico dai colori vividi, che è già diventata un punto di riferimento visivo del quartiere. Un'opera che non separa la scuola dalla città, ma la intreccia ad essa.
"All'inizio non pensavano di essere in grado di raggiungere questo risultato", ha raccontato Paolo Bordino durante la serata. "Ma passo dopo passo hanno scoperto che un'idea si costruisce attraverso un percorso condiviso. Il momento più significativo è stato quello della pittura, in cui tutti hanno dato il proprio contributo. Spero che questa esperienza resti per loro un ricordo importante e che un giorno possano dire con orgoglio: "anche io ho contribuito a questo murales'."
La serata e le voci che contano
Il Cocktail Party del 29 aprile ha coinciso con l'inaugurazione ufficiale del Campus Resegone, una struttura pensata per la scuola secondaria e dotata di laboratori scientifici e polifunzionali di livello universitario, spazi progettati per un apprendimento che va ben oltre il libro di testo. Ad aprire la serata è stata Nicole Scalabrin, Deputy Head of School, seguita dalle studentesse Anita e Gianaina, tra le protagoniste del progetto, che hanno preso la parola davanti a famiglie, docenti e istituzioni partner.
"Questo progetto è stato un percorso educativo e creativo di circa due mesi, durante il quale i ragazzi hanno riflettuto su cosa rappresenti per loro la scuola, esprimendolo attraverso parole, sensazioni e disegni. È stata un'esperienza importante che ha rafforzato il senso di comunità e di condivisione tra tutti noi", ha spiegato Nicole Scalabrin.
Le voci degli studenti hanno però detto forse ancora di più. "Come studenti, soprattutto nelle lezioni del linguistico, ci sentiamo come pezzi di un puzzle che, uniti, raccontano la comunità BES", ha detto Anita. "Il murale rappresenta per noi un messaggio importante, non solo per gli studenti di oggi, ma anche per quelli che verranno: impegnarsi per costruire il proprio futuro."
A fare eco alle sue parole, Gianaina: "Abbiamo realizzato qualcosa di unico, destinato anche ai futuri studenti, che potranno vederlo e riconoscersi in questo percorso. Lo abbiamo realizzato non solo per noi stessi, ma anche per la nostra scuola." Una consapevolezza, quella del lascito, che sorprende in ragazzi della loro età e che dice molto sul tipo di ambiente educativo che la BES ha costruito nel tempo.

Un percorso dai 2 ai 18 anni, con doppia qualifica internazionale
BES non è una scuola isolata: fa parte di un progetto educativo più ampio che inizia ancora prima, con la British American Pre-School (BAPS), fondata nel 1987. La BAPS accoglie bambini dai 2 ai 6 anni in un programma full immersion in lingua inglese progettato per accompagnare ogni fase dello sviluppo della prima infanzia, consentendo ai bambini di acquisire l'inglese in modo naturale, come una seconda lingua madre.
BES ne rappresenta la naturale continuazione, coprendo tutto il percorso dalla scuola primaria (6-11 anni) alla scuola secondaria di primo grado (11-14 anni), fino al liceo scientifico bilingue (14-18 anni). Il corpo docente è composto da insegnanti italiani qualificati e da docenti madrelingua inglese, che lavorano insieme per integrare il curriculum nazionale con due certificazioni di respiro internazionale: il Primary Years Programme dell'IBO, il programma della Scuola Europea riconosciuto in tutto il mondo e l'Ontario Secondary School Diploma (OSSD), il diploma canadese che apre le porte alle università di tutto il mondo anglofono.
Per le famiglie internazionali che si trasferiscono a Milano, o per quelle italiane che cercano un percorso che prepari i figli a un futuro senza confini geografici, il modello BES-BAPS offre qualcosa di raro: continuità educativa dalla prima infanzia alla maturità, in un contesto bilingue autentico e con un riconoscimento accademico che funziona ovunque.

Una scuola che si racconta attraverso i suoi studenti
Il murales di Via Resegone racconta qualcosa che difficilmente entra in una brochure: ventisette ragazzi che, nel giro di due mesi, hanno trasformato un'idea in un'opera pubblica. Un risultato concreto, visibile, permanente che la scuola ha voluto condividere con la città.
Pubblicato il 11 Maggio 2026


