Nuove Indicazioni per i Licei: cosa cambia e cosa considerare nella scelta della scuola

Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato il testo delle nuove Indicazioni Nazionali per i Licei. Non si tratta di una revisione ordinaria dei programmi: è un ripensamento più profondo di cosa significa, oggi, fare un percorso liceale in Italia.

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di di Redazione
27/04/2026

Il testo è ancora in fase di consultazione — le scuole, i docenti e persino le Consulte studentesche sono chiamati a esprimersi prima dell'adozione ufficiale — ma i contenuti sono già pubblici e vale la pena leggerli con attenzione, soprattutto se state accompagnando un figlio nella scelta del liceo o se vostra figlia o vostro figlio è già iscritto.

Storia e Geografia tornano ad essere discipline separate. La Geostoria, introdotta negli ultimi anni al biennio, scompare. Storia e Geografia recuperano ciascuna la propria identità e i propri strumenti. Per le famiglie, questo può sembrare un dettaglio tecnico, ma non lo è: significa che i ragazzi torneranno ad avere una formazione geografica più strutturata, con manuali dedicati, e una storica che si apre progressivamente agli equilibri geopolitici contemporanei, inclusa la Cina e i nuovi scenari globali. Se state valutando un liceo, è utile chiedere come l'istituto intende recepire questo cambiamento e quali docenti seguiranno le due discipline.

La matematica cambia prospettiva. Le nuove Indicazioni propongono un approccio in cui le tecniche non sono il fine ma il mezzo per ragionare su concetti, modelli e decisioni. C'è un'apertura esplicita all'interdisciplinarità e alla storia del pensiero matematico. L'errore viene riconosciuto come parte del processo di apprendimento, non come stigma. Al quinto anno è previsto uno spazio di approfondimento in cui lo studente può collegare la matematica ai propri interessi. È un segnale importante per quelle famiglie che cercano un liceo capace di formare il pensiero critico, non solo di preparare ai test.

L'intelligenza artificiale entra ufficialmente nei licei. In attuazione di una legge del 2025 e dell'AI Act europeo, l'IA non viene trattata come uno strumento da usare, ma come un territorio da governare con consapevolezza. Saranno la matematica e il pensiero critico i due pilastri attraverso cui i ragazzi impareranno a distinguere l'informazione verificata dalla simulazione algoritmica. Per una famiglia che si chiede come la scuola prepara i figli al mondo digitale, questa è una domanda concreta da portare al prossimo open day.

La letteratura torna al centro, con una motivazione chiara. L'obiettivo dichiarato non è solo conoscere i classici, ma usarli come specchio per capire se stessi. Un approccio che mette al centro la persona che apprende, non il programma da completare. Vale la pena, nella scelta del liceo, esplorare come il corpo docente interpreta questo mandato: un insegnante di italiano che lavora sulla motivazione alla lettura costruisce qualcosa di diverso rispetto a chi si limita all'analisi del testo.

La filosofia si fa pratica. Accanto alla tradizione storica degli autori e dei testi, le nuove Indicazioni introducono la filosofia come esercizio concreto di riflessione, argomentazione, confronto. Anche in forma scritta. È un cambio di passo che richiede ai docenti di uscire dalla lezione frontale per entrare in una dimensione più dialogica. Non tutti i licei sono attrezzati allo stesso modo per questo passaggio.

Educazione emotiva e relazionale nel curricolo. Non come aggiunta opzionale, ma come dimensione strutturale della formazione. Il rispetto, l'empatia, il contrasto a ogni forma di discriminazione vengono presentati come presupposti etici dell'agire civile. Una scuola che prende sul serio questo mandato lo riflette nel clima delle classi, nella gestione dei conflitti, nelle modalità di inclusione. Sono aspetti difficili da leggere su un sito, ma che emergono chiaramente durante una visita o un colloquio con il dirigente scolastico.


Questa riforma è ancora in consultazione: le Indicazioni diventeranno operative solo dopo il percorso di ascolto della comunità scolastica. Ma il quadro che emerge è già abbastanza chiaro da orientare alcune domande importanti. La scuola che state valutando ha docenti aggiornati su questi indirizzi? Come viene affrontato il tema dell'intelligenza artificiale? Che spazio c'è per la filosofia pratica, per la lettura come esperienza identitaria, per la geografia come disciplina autonoma?

Su Classifica Scuole potete confrontare i licei per tipo di offerta formativa, leggere le recensioni di famiglie e studenti e preparare le domande giuste per il prossimo open day.