Scuola in Quattro Anni? La Filiera Tecnologico-Professionale Raddoppia e Conquista il Sud

Più di 700 scuole in tutta Italia offrono ora un percorso completamente nuovo: quattro anni di superiori invece di cinque, seguiti da due anni negli ITS Academy. È la filiera tecnologico-professionale 4+2, e i numeri dell'anno scolastico 2026/2027 raccontano una storia di crescita sorprendente, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno.

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di di Redazione
21/01/2026

Se state valutando quale scuola superiore scegliere per vostro figlio e sentite parlare di "percorsi quadriennali" o "filiera 4+2", questo articolo vi aiuterà a capire di cosa si tratta davvero e perché potrebbe essere un'opzione interessante per il futuro di vostro figlio.

Che Cos'è Davvero il Sistema 4+2?

Partiamo dalle basi, perché il linguaggio ministeriale spesso complica più che chiarire. Il sistema 4+2 è un percorso formativo che stravolge la tradizionale organizzazione della scuola superiore italiana. Invece dei classici cinque anni che tutti conosciamo, gli studenti completano il diploma in quattro anni. Ma non finisce qui, e questo è il punto cruciale: dopo il diploma, continuano per altri due anni negli ITS Academy, scuole di alta specializzazione tecnica che sono a metà strada tra l'università e il mondo del lavoro.

In pratica, in sei anni totali vostro figlio potrebbe uscire con un diploma di scuola superiore e un diploma ITS, che è un titolo professionalizzante riconosciuto in tutta Europa e particolarmente apprezzato dalle aziende. Un percorso completo che forma persone pronte a entrare nel mercato del lavoro con competenze concrete e aggiornate, ma che lascia anche aperta la porta per chi volesse proseguire con l'università.

I Numeri Che Raccontano un Successo

Quest'anno scolastico 2026/2027 ha portato un'espansione significativa: 532 nuovi percorsi quadriennali sono stati autorizzati, che si aggiungono a quelli già attivi in via sperimentale negli ultimi due anni. In totale, parliamo di oltre 700 istituti in tutta Italia che offrono questa possibilità, e circa 400 di questi lo fanno per la prima volta proprio quest'anno.

Il dato davvero interessante è geografico. Mentre spesso le innovazioni scolastiche partono dal Nord e impiegano anni ad arrivare nel resto del paese, questa volta sta succedendo qualcosa di diverso. Il Mezzogiorno ha accolto questa riforma con particolare entusiasmo: la Campania da sola ha attivato 90 nuovi percorsi, di cui ben 50 concentrati nella provincia di Napoli. Questo non è un dettaglio tecnico, è un segnale importante di come il Sud stia cogliendo l'opportunità di formare giovani con competenze che il territorio e le imprese locali cercano attivamente.

Come Funziona Davvero Questo Percorso?

Dimentichiamo per un momento le definizioni formali e proviamo a immaginare concretamente cosa significa per uno studente scegliere questo percorso. Vostro figlio inizia il primo anno delle superiori in uno degli istituti tecnici o professionali che offrono il percorso quadriennale. Il programma è intensivo ma ben strutturato: gli stessi contenuti dei cinque anni tradizionali vengono riorganizzati e compressi, senza però perdere qualità o profondità.

Fin dall'inizio, la scuola lavora in stretta collaborazione con gli ITS Academy della zona, con aziende locali e nazionali, con centri di formazione professionale regionale. Questo significa che i ragazzi non studiano solo sui libri: fanno stage, incontrano professionisti del settore, lavorano su progetti reali, capiscono dall'interno come funzionano le imprese e quali competenze servono davvero.

Dopo quattro anni conseguono il diploma, esattamente come i loro coetanei nei percorsi quinquennali. A questo punto, chi sceglie il percorso completo 4+2 continua per altri due anni in un ITS Academy. Qui la formazione diventa ancora più pratica e specializzata: si lavora su tecnologie specifiche, su processi produttivi concreti, sempre a stretto contatto con le aziende che poi assumono questi diplomati.

Perché Scegliere Questo Percorso?

La domanda che molti genitori si pongono è legittima: perché dovremmo scegliere un percorso così diverso da quello tradizionale? Le ragioni sono diverse e vale la pena considerarle con attenzione.

Prima di tutto, c'è il fattore tempo. In sei anni invece di otto (cinque di superiori più tre di università triennale), vostro figlio potrebbe essere pronto per entrare nel mondo del lavoro con competenze altamente specializzate e ricercate. Per alcune famiglie, questo può fare una differenza importante anche dal punto di vista economico.

Ma non si tratta solo di velocità. La vera differenza sta nel metodo. Questi percorsi nascono dalla collaborazione tra scuole, ITS e imprese. Non sono percorsi pensati a tavolino da burocrati che immaginano cosa potrebbe servire al mercato del lavoro, ma sono costruiti insieme alle aziende che poi assumeranno questi ragazzi. Quando un'impresa del settore meccatronico o dell'agroalimentare dice "abbiamo bisogno di persone con queste competenze specifiche", il percorso formativo si adatta per formarle.

Gli studenti di questi percorsi passano molto tempo in azienda, non solo per stage formali ma per vere e proprie esperienze di formazione sul campo. Imparano a risolvere problemi reali, a lavorare in team, a usare tecnologie all'avanguardia. E molto spesso, quando completano il percorso, l'azienda che li ha ospitati li assume.

Non Si Rinuncia all'Università

Una preoccupazione comune è che scegliere un percorso così orientato al lavoro significhi rinunciare all'università. Non è così. Il diploma conseguito al quarto anno è un diploma di scuola superiore a tutti gli effetti, che permette l'accesso all'università esattamente come un diploma quinquennale. Alcuni ragazzi scelgono di fermarsi al diploma quadriennale e andare all'università, altri completano anche i due anni di ITS e poi decidono di proseguire gli studi universitari portando con sé un bagaglio di competenze pratiche che i loro compagni di corso probabilmente non hanno.

La flessibilità è uno dei punti di forza di questo sistema. Non è un binario obbligato, ma un'opzione che si adatta alle diverse aspirazioni e situazioni di ogni studente.

Una Riforma Che Nasce dal Territorio

Quello che rende questa riforma particolarmente interessante è che non è imposta dall'alto, ma nasce da una risposta concreta alle esigenze dei territori. Il Ministro Valditara ha sottolineato come questo modello possa incidere strutturalmente sull'occupabilità locale, formando giovani con le conoscenze e le competenze che le imprese del territorio stanno cercando.

Pensate a cosa significa per Napoli avere 50 nuovi percorsi quadriennali attivati in un solo anno. Significa centinaia di ragazzi che tra quattro anni usciranno con competenze tecniche avanzate in settori strategici per l'economia locale. Significa aziende che trovano personale qualificato senza doverlo cercare fuori regione. Significa giovani che possono costruire il loro futuro professionale rimanendo nel territorio che conoscono e amano, senza essere costretti a emigrare per trovare opportunità.

Come Scegliere: L'Importanza dell'Orientamento

Se state valutando questo percorso, è fondamentale fare un lavoro di orientamento serio. Non tutte le scuole offrono gli stessi indirizzi, non tutti gli ITS lavorano sugli stessi settori. Dovete capire quale percorso specifico si allinea meglio con le inclinazioni e gli interessi di vostro figlio.

Le iscrizioni per l'anno scolastico 2026/2027 sono aperte dal 13 gennaio al 14 febbraio sulla piattaforma Unica del Ministero. All'interno della piattaforma trovate informazioni sugli istituti e sezioni dedicate all'orientamento. Ma il nostro consiglio è di andare oltre: partecipate agli open day delle scuole che offrono questi percorsi, parlate con i docenti, cercate di incontrare studenti che stanno già frequentando questi corsi, informatevi sugli ITS partner e sui loro tassi di occupazione post-diploma.

Su Classifica Scuole potete trovare informazioni dettagliate su molti di questi istituti, leggere recensioni di studenti e famiglie che hanno già scelto questo percorso, confrontare diverse opzioni nella vostra zona. La scelta della scuola superiore è sempre importante, ma quando si tratta di percorsi così innovativi e articolati, avere tutte le informazioni possibili diventa ancora più cruciale.

Un'Opportunità da Valutare Seriamente

La filiera tecnologico-professionale 4+2 rappresenta una delle innovazioni più significative nel panorama scolastico italiano degli ultimi anni. Non è per tutti, e va bene così. Non tutti i ragazzi sono pronti per un percorso così intenso e orientato al mondo del lavoro. Ma per chi ha una chiara propensione tecnica, per chi vuole entrare rapidamente nel mercato del lavoro con competenze concrete, per chi è attratto dall'idea di imparare facendo piuttosto che solo studiando teoria, questa può essere un'opportunità preziosa.

I numeri della crescita, soprattutto al Sud, ci dicono che sempre più famiglie stanno guardando a questa opzione con interesse. Il fatto che oltre 700 scuole in tutta Italia abbiano deciso di attivarla è un segnale forte. Queste scuole hanno dovuto progettare curricula nuovi, stabilire partnership con aziende e ITS, formare i docenti, riorganizzare la didattica. Non l'hanno fatto per seguire una moda, ma perché credono che questo modello possa davvero fare la differenza per i loro studenti.

Se state per scegliere la scuola superiore, dedicate tempo a esplorare anche questa possibilità. Informatevi, confrontate, riflettete insieme a vostro figlio su quale percorso si adatta meglio alle sue aspirazioni e al suo modo di imparare. Il sistema educativo italiano sta cambiando, sta diventando più flessibile e più connesso al mondo reale. È un'evoluzione importante, e vale la pena conoscerla bene per poter fare scelte davvero consapevoli.