Open day e iscrizioni 2027/28: la guida per scegliere la scuola giusta (senza ansia)

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di Redazione Classifica Scuole
Orientamento
23/10/2026

La scelta della scuola non si fa a gennaio, quando si apre la piattaforma delle iscrizioni. Si fa adesso, tra novembre e dicembre, una visita alla volta.

Le iscrizioni online durano poche settimane, ma le idee si formano prima: negli open day, nelle chiacchierate con altri genitori, nelle sere passate a confrontare siti e opinioni.

E le famiglie lo sanno. Secondo un'indagine sulle iscrizioni dello scorso anno, la grande maggioranza dei ragazzi di terza media partecipa ad almeno un open day, e quasi sette su dieci ne visitano almeno due prima di decidere. Nella maggior parte dei casi ci vanno insieme ai genitori.

Il problema è che un open day dura un paio d'ore, e ogni scuola mostra il suo lato migliore. Questa guida serve a trasformare quelle due ore in una scelta consapevole: cosa chiedere, cosa osservare, come confrontare le scuole a casa, con calma, prima che arrivi la scadenza.

Il calendario da qui a febbraio

Le date ufficiali delle iscrizioni per l'anno scolastico 2027/28 non sono ancora state pubblicate: le fisserà la nota annuale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, che negli ultimi anni è uscita a dicembre. L'anno scorso la finestra è stata dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026, poi prorogata al 21 febbraio. È ragionevole aspettarsi un periodo simile, ma conviene organizzarsi come se il tempo fosse poco.

  1. Ottobre e novembre. Partono gli open day, soprattutto delle superiori. Cercate su Classifica Scuole le scuole della vostra zona, salvate le preferite e segnate in calendario i loro open day.

  2. Dicembre. È il momento di stringere il cerchio. Con il comparatore di Classifica Scuole mettete a confronto le scuole visitate e riducete la lista a 2 o 3.

  3. Gennaio. Ultimi open day. Leggete le recensioni delle famiglie sulle scuole rimaste in lista e tornate a visitare la vostra preferita.

  4. Gennaio e febbraio. Si apre la finestra delle iscrizioni: arrivateci con la decisione già presa e con una seconda e una terza scelta pronte.

Una precisazione importante: l'iscrizione online riguarda le classi prime di primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. Per la scuola dell'infanzia, negli ultimi anni la domanda si è presentata direttamente alla scuola, in formato cartaceo. Le scuole paritarie che aderiscono al sistema usano anch'esse la piattaforma ministeriale; le altre hanno spesso tempi e modalità proprie, quindi è bene chiedere già all'open day.

Prima degli open day: tre domande da farsi a casa

Arrivare a un open day senza sapere cosa si cerca significa farsi guidare da chi presenta meglio. Bastano venti minuti a tavola, genitori e figli insieme, per rispondere a tre domande.

  1. Chi è nostro figlio, oggi? Cosa lo appassiona, in cosa riesce senza fatica, dove fa più fatica. Non cosa vorremmo che diventasse, ma come impara e cosa lo accende adesso.

  2. Cosa conta davvero per noi? La distanza da casa, il tempo pieno, le lingue, lo sport, l'attenzione ai ragazzi con bisogni specifici, il costo per le scuole paritarie. Mettete in ordine di priorità, perché nessuna scuola ha tutto.

  3. Chi decide? La scelta funziona meglio quando è condivisa. Le ricerche mostrano che molti genitori spingono ancora verso il liceo come scelta "più sicura", mentre la maggior parte dei ragazzi pensa che non esista una scuola migliore in assoluto, ma solo quella giusta per il proprio progetto. Ascoltarsi a vicenda prima delle visite evita discussioni dopo.

Scrivete le risposte su un foglio e portatelo con voi: diventerà il metro con cui misurare ogni scuola che visiterete.

Le 10 domande da fare all'open day

I docenti che presentano la scuola rispondono volentieri, ma raramente toccano i temi più concreti se nessuno li chiede. Ecco le domande che fanno la differenza.

  1. Quante classi prime formerete e quanti alunni per classe? Classi molto numerose cambiano il modo di fare lezione.

  2. Gli insegnanti sono stabili? Chiedete quanta parte del corpo docente cambia ogni anno. La continuità didattica è uno dei fattori più sottovalutati.

  3. Come funziona il primo anno? Ci sono attività di accoglienza, recupero, tutoraggio per chi arriva da scuole diverse?

  4. Quanti compiti e quante verifiche, in media? Fatevi descrivere una settimana tipo, non un principio generale.

  5. Come gestite i ragazzi con DSA o bisogni educativi speciali? Chiedete esempi pratici: strumenti compensativi, insegnanti di sostegno, rapporto con le famiglie.

  6. Quali progetti ci sono davvero quest'anno? Lingue, certificazioni, scambi, laboratori, sport. Chiedete quanti studenti vi partecipano, non solo se esistono.

  7. Come comunicate con le famiglie? Registro elettronico, colloqui, tempi di risposta della segreteria.

  8. Cosa fanno i vostri studenti dopo? Per le superiori: quanti proseguono all'università, con quali risultati, quanti trovano lavoro.

  9. Quali sono i costi reali? Contributi volontari, uscite, materiali, mensa, e per le paritarie la retta completa con tutte le voci.

  10. Se doveste cambiare una cosa della vostra scuola, quale sarebbe? È la domanda più rivelatrice: una scuola che sa rispondere con onestà è una scuola che sa migliorarsi.

Non perdete nemmeno una risposta. Per ogni ciclo scolastico abbiamo preparato un Questionario Open Day da stampare e compilare durante la visita: Infanzia, Scuola Primaria, Secondaria di primo grado, Secondaria di secondo grado e Scuole Internazionali, più uno dedicato ad AI e innovazione tecnologica nelle scuole. Sono inclusi nel piano Premium di Classifica Scuole, da 29 euro l'anno, insieme ai test di orientamento con report personalizzato.

Oltre la vetrina: cosa osservare

Un laboratorio appena ristrutturato colpisce, ma non dice come si sta in classe a febbraio. Durante la visita tenete gli occhi aperti su ciò che non è in programma.

Gli studenti. Se sono loro a guidare i gruppi, ascoltate come parlano della scuola quando i professori non sono vicini. L'entusiasmo recitato si riconosce; quello vero anche.

Gli spazi di tutti i giorni. Bagni, corridoi, cortile, palestra. Lo stato delle aree comuni racconta molto di cura e organizzazione.

Il clima tra gli adulti. Docenti che si parlano, che si completano a vicenda, che conoscono i ragazzi per nome sono il segno di una squadra che funziona.

Le risposte che non arrivano. Se una domanda concreta riceve solo una risposta generica, segnatevelo. Non è per forza un cattivo segno, ma è un punto da verificare.

Vostro figlio. Guardatelo durante la visita. Come si muove, cosa lo incuriosisce, cosa vi dice all'uscita. A volte la sua prima impressione vale più di qualsiasi brochure.

Dopo l'open day: confrontare con la testa fredda

Tornati a casa, le impressioni si sovrappongono in fretta. Per questo conviene fissarle subito, la sera stessa: un voto da 1 a 10 sui punti che avete scelto come prioritari, più una frase su cosa vi ha colpito e cosa vi ha lasciato un dubbio.

Poi serve allargare lo sguardo. Un open day mostra la scuola come vuole essere vista; le esperienze di chi la frequenta ogni giorno raccontano il resto. È qui che entra in gioco Classifica Scuole.

Su Classifica Scuole potete:

  1. Cercare e confrontare scuole di ogni ordine e grado in tutta Italia, statali e paritarie, insieme a scuole internazionali, centri sportivi e culturali.

  2. Leggere le recensioni delle famiglie che quella scuola la vivono davvero, con pregi e difetti raccontati senza filtri.

  3. Consultare la classifica, costruita mettendo insieme le valutazioni online, i voti degli utenti e il giudizio di esperti.

  4. Trovare gli open day in programma vicino a voi, così da non perdere le date delle scuole che vi interessano.

Incrociare quello che avete visto con quello che raccontano altri genitori è il modo più semplice per evitare due errori comuni: scartare una buona scuola per una presentazione poco brillante, o innamorarsi di una vetrina.

Non scegliete da soli

Ogni anno migliaia di famiglie affrontano la stessa decisione, con gli stessi dubbi. La differenza la fa chi arriva informato: chi ha visitato le scuole giuste, ha fatto le domande giuste e ha potuto ascoltare l'esperienza di altri genitori.

Questo articolo è un punto di partenza. Con i piani di Classifica Scuole trovate gli strumenti per fare il passo successivo:

  1. Con il piano Basic, da 12 euro l'anno: ranking personalizzato e ricerca per zona, il salvataggio delle scuole preferite, l'iscrizione agli open day e ai saloni con promemoria via email e collegamento a Google Calendar, il comparatore delle scuole con il download fino a 3 report.

  2. Con il piano Premium, da 29 euro l'anno: ricerche illimitate e filtri avanzati, i Questionari Open Day per ogni ciclo scolastico, la guida Schooling in Italy per le famiglie internazionali, due test con report personalizzato a scelta tra orientamento, attitudini e stili di apprendimento o benessere scolastico, e il contatto diretto con le scuole.

Basta creare un account per accedervi.

E quando avrete fatto la vostra scelta, restituite il favore: lasciate una recensione della scuola su Classifica Scuole. Aiuterà un'altra famiglia, il prossimo anno, a scegliere con più serenità.