L'anno scolastico in corso non è ancora finito, ma le famiglie più organizzate hanno già iniziato a guardare avanti. E fanno bene: alcune Regioni hanno già pubblicato le delibere ufficiali con le date di inizio lezioni per il 2026/2027, e il quadro — almeno parziale — è disponibile.
Prima di entrare nel dettaglio delle date regionali, vale la pena ricordare il perimetro fisso che vale per tutte le scuole italiane, indipendentemente da dove ci si trova. Le festività nazionali sono stabilite per legge e non cambiano da Regione a Regione: tutte le domeniche, il 1° novembre, l'8 dicembre, il 25 e 26 dicembre, il 1° gennaio, il 6 gennaio, la Pasqua e il Lunedì dell'Angelo, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno e la festa del Santo Patrono locale. Da quest'anno entra nel calendario anche il 4 ottobre, festa di San Francesco d'Assisi, riconosciuto come festività nazionale.
A queste si aggiungono le sospensioni deliberate a livello regionale e, in alcuni casi, quelle decise autonomamente dal Collegio dei docenti di ciascuna scuola — sempre nel rispetto del numero minimo di giorni di lezione previsto dalla normativa.
Sul fronte delle date di avvio, chi abita in Provincia di Bolzano si prepara a un rientro particolarmente anticipato: le lezioni iniziano il 7 settembre 2026. Valle d'Aosta segue il 10 settembre. Friuli Venezia Giulia apre i battenti il 14 settembre, mentre Lazio e Sicilia fissano l'inizio al 15. La Puglia sceglie invece il 17 settembre come data di partenza.
Le delibere delle altre Regioni sono ancora in corso di pubblicazione e questo articolo verrà aggiornato man mano che i calendari ufficiali saranno disponibili.


